martedì 4 marzo 2014

Donne Concept Store presenta Daphne Descends

Atmosfere dal sapore romantico, sfiorate da un brivido leggero, quasi tenebroso.
Soffi di vento leggeri su valli abbandonate, intrise di una luce livida, misteriosa degna di un romanzo di E.A.Poe.
E' in queste ambientazioni che Laura Lambroni per il suo brand di gioielli Daphne Descends trova ispirazione per realizzare pezzi unici e davvero spettacolari.
Il mito delle Sette Principesse, è un mito da scoprire, la storia che le vede protagoniste è ambientata a Nora, nel sud della Sardegna, in epoca Romana, racconta la leggenda di sette vergini che per ribellarsi all'imposizione del culto di alcune divinità, si fecero murare vive. Dei loro corpi sono stati ritrovati solo i loro ornamenti cerimoniali. Laura vuole rappresentare il coraggio incommensurabile delle donne, forza e vitalità nel far prevalere le proprie idee a costo della vita stessa. E' la magia del mito, dei loro spiriti che vivono ancora dopo secoli, la magia dell'ombra che rimane sulla terra e si muove con noi, magnetica, avvolgente a tratti rassicurante.
Il progetto fotografico della fotografa Ellen Rogers, racchiude alla perfezione il mito e la leggenda delle Sette Principesse. Il color seppia, la sabbia, il movimento di sirene e danzatrici nella penombra catturano lo spirito e la volontà dell'artista nel raffigurare il magnetismo e la seduzione.
Le opere, i monili, sono creati con tecniche di lavorazione uniche che mescolano diversi aspetti materici, da quelli tradizionali a quelli donati dalla madre Terra, come le radici, i fiori, gli alveari.
I gioielli di Daphne Descends verranno presentati da DONNE CONCEPT STORE l' 08 Marzo con un'inaugurazione a partire dalle ore 19.00 e rimarranno disponibili fino al 18 Marzo.
Verranno presentati Monili e ornamenti cerimoniali di donne al contempo diafane ed eterne, che con la loro forza rimangono vive nello spirito e nell'ombra nei secoli anche dopo la loro morte; come una magia, una leggenda sussurrata.








sabato 22 febbraio 2014

Intervista a PAULA CADEMARTORI


Chi segue il mondo social, non può non conoscerla, bella, frizzante, briosa: è PAULA CADEMARTORI. 



Donne Concept Store ospita le borse di Paula inserendole tra i migliori Brand di accessori in circolazione. Le borse così versatili ma al contempo fresche, giovani e colorate, sono perfette per rappresentare una ragazza assolutamente contemporanea.

Conosciamo meglio Paula e i suoi progetti.

Andiamo a ritroso e iniziamo dalla collezione che stai disegnando in questi giorni. Abbiamo letto i tuoi post su FB, visto qualche immagine su Instagram e letto qualche tweet. Sembra che Tu sia molto soddisfatta del risultato.


Da dove nasce la tua collezione? Che cosa ti ha ispirato?  Ci incuriosisce sapere da dove nasce un processo creativo per la costruzione di una collezione di borse.

Per quanto riguarda il mio processo creativo, tutto parte dalla donna. Ammiro le donne con una forte personalità, cosmopolite e consapevoli del valore della qualità. Inoltre, sono una persona estremamente curiosa e amo prendere ispirazione da tutto ciò che mi trasmette un’emozione: arte, cinema, fotografia, musica.
In quanto italo-brasiliana amo mixare riferimenti e stimoli che ricevo da tutto il mondo. Ogni giorno vivo la dinamicità e lo scambio culturale che mi offre la città di Milano e tutto ciò mi arricchisce ulteriormente di nuove idee.
Quanto sono importanti i materiali, i colori? In che modo si svolge la tua attività di ricerca stilistica?

I materiali e i colori sono alla base di ogni mia singola creazione e quindi fondamentali. L’insieme armonico di ogni pezzo non sarebbe possibile senza la cura più attenta e minuziosa dei dettagli, dei colori e dei materiali. Per questo motivo sono alla costante ricerca di nuove proposte, seguendo le più importanti fiere del settore, come ad esempio Anteprima a Milano, LineaPelle a Bologna, Premiere Vision a Parigi.
Mi occupo, infine, nel dettaglio della progettazione di ogni mio prodotto seguendo con grande attenzione anche le fasi di produzione, ovviamente tutto Made in Italy!


La tua borsa preferita? E quella che inaspettatamente ti ha dato più soddisfazioni.

Oh, questa è una domanda difficile! 
Credo dipenda dal momento e dal mio mood. Amo la borsa che ti fa sentire bella, che si fa notare senza mai essere troppo invadente.
Scelgo la mia borsa preferita in base all'occasione, al momento indosso spesso la ALICE, un modello nuovo che è stato presentato durante l’ultima fashion week Spring Summer 2014 a Milano.

Ognuna delle borse che ho realizzato fin’ora rappresenta per me un’enorme soddisfazione!


Quanto è importante l'Italia nella tua creatività? Provenendo da una cultura completamente differente, quella brasiliana, come ti sei ritrovata in un paese come il nostro? 

L’Italia è fondamentale! Amo follemente questo paese! Sono davvero felice di essere qua e di avere ogni giorno l’occasione di imparare qualcosa di nuovo.
Credo fortemente nell’alta qualità e artigianalità italiana, proprio per questo ho deciso di appoggiarmi ad aziende 100% italiane.
Sono convinta che il popolo italiano sia da sempre abituato al bello, all’estetica e sappia riconoscere e produrre il vero lusso. In nessun’altra parte al mondo credo si possa trovare qualità ed artigianalità a livelli tanto alti. Per tutti questi motivi ho scelto di realizzare le mie borse interamente in Italia, perché sono pensate per una donna che sa riconoscere qualità e ricercatezza.


Sappiamo che hai studiato a Milano anche "Fashion Management", questo fa di te, una creativa del tutto singolare. Che tipo di percorso formativo suggeriresti a un giovane ragazzo che vuole intraprendere la tua carriera?

Innanzitutto il primo consiglio che posso dare è quello di credere fortemente nei propri obiettivi e non arrendersi mai di fronte ai primi ostacoli. Lavorare duramente per raggiungere il proprio scopo e come mi sono sempre detta: “Perché dare 100 quando si può dare 150”!
La passione, in questo e in qualsiasi altro lavoro, è fondamentale.

Le Donne, si dice, abbiano qualche difficoltà in più nel misurarsi con il mondo del lavoro e del business, a parte qualche illustre eccezione! Che cosa significa per te essere una Donna Contemporanea?

Per me essere una donna contemporanea significa essere una donna indipendente, libera dai preconcetti. 
Una donna che sa come gestire il proprio tempo, capace di amare, lavorare ed essere donna al 100%!

Sei un'attivissima fruitrice di social network, che cosa rappresentano per te e per il tuo lavoro? Come si interfacciano con la tua vita privata?

I social network come potete vedere sono molto presenti nella mia vita e nel mio lavoro e, posso dire di avere con loro un ottimo rapporto! Sono una persona molto curiosa, amo prendere spunto da tutto ciò che mi circonda e condividere in tempo reale le mie passioni, proprio per questo motivo mi diverto tantissimo con i social network, primo fra tutti Instagram.
Oggi, grazie ad Internet, la moda è diventata più accessibile a tutti e si diffonde più facilmente.
Senza dubbio, la possibilità di raggiungere più velocemente un pubblico di persone sempre crescente è un ottimo aiuto per la comunicazione digitale.

Che rapporto hai con la moda? Quali sono i tuoi stilisti preferiti?

La moda è la mia passione sin da quand’ero bambina, ancora mi ricordo le giornate passate in compagnia di mia nonna a giocare con i suoi vestiti, le sue borse ed i suoi gioielli. Questo non significa però che io segua i diktat che essa impone. Indosso quello che mi piace, amo mixare modelli unici e ricercati a pezzi vintage. Sono però la personalità, l’approccio individuale e il carattere a conferire quel tocco in più.
Penso che la moda sia qualcosa che provenga dal bisogno di ogni persona di esprimere 'se stessi' ed è per questo che penso dovrebbe essere basata su individualità e personalità, non sulle tendenze e standardizzazione.

Ammiro tantissimi designer, ognuno ha delle peculiarità che mi ispirano, sarebbe troppo difficile sceglierne uno. Mi piace molto il lavoro di Miuccia Prada, in grado di proporre sempre nuovi ed originali temi pur mantenendo intatta la propria forte indentità, Azzedine Alaia, Nicolas Ghesquiere, Raf Simons, Riccardo Tisci per citarne alcuni.

Come consideri i nuovi canali di fast-fashion? Pensi che possano intaccare i nuovi talenti emergenti?

A mio parere i canali di fast-fashion danneggiano fortemente i consumatori. Questo perché le persone non sono più capaci di definire il proprio gusto individuale e ricercare ciò che veramente amano. Questi nuovi canali di vendita hanno reso tutto troppo standardizzato, non c’è più una ricerca di pezzi unici ed esclusivi, ma si tende a comprare quello che viene proposto e dettato dai grandi magazzini.

La tua carriera nasce anche grazie alla partecipazione ad alcuni concorsi per giovani creativi. In Italia, sono ancora importanti o si potrebbe fare di più?

Si, sicuramente posso dire che entrambi i concorsi “Vogue Talents” e “Who is On Next” a cui ho avuto la possibilità di partecipare sono stati  fondamentali per la mia crescita professionale oltre che una grande sfida, avendo presentato le mie idee per la prima volta davanti ad alcuni dei personaggi di maggiore spicco del settore della moda.

Fenomeno Fashion Blogger, il tuo parere sincero! Hanno cambiato l'approccio e l'esclusività della moda?


Il Fashion Blogger secondo me è una figura molto positiva, in quanto è un ritratto attuale della nostra società che riesce a trasmettere la moda più facilmente oltre che ad un pubblico più ampio e vario. Attraverso il fashion blogger le informazioni girano più velocemente, quindi posso confermare che per me non hanno cambiato l’approccio e tanto mento l’esclusività della moda.


Tutte le immagini sono di proprietà di @PaulaCademartori e sono tratte dal sito web www.paulacademartori.com 



Alice Shoulder Bag

Petite Sylvie 

Carine mini shoulder bag

Petite Feye

Petite Feye

Sylvie

Carine mini shoulder

Caroline 

Petite Sylvie

Anna 


It's all about Paula !

Eleonora Carisi

Street Style

Paula's Instagram

Paula Cademartori









martedì 11 febbraio 2014

Rapid Eye Treatment: Twelve Beauty Event



Dopo 7 anni di ricerca TWELVE NATURAL SKINCARE lancia Rapid Eye Treatment: un innovativo ed efficace anti-age contorno occhi biologico, disponibile in anteprima per l’Italia da DONNE CONCEPT STORE.
La sua formula unica sfrutta l’attività antiageing di piante quali Buddleja, Epilobium, Artemisia, Imperatoria e Malva. L’aspetto delle rughe profonde viene attenuato rapidamente. Borse, occhiaie ed altri segni di stanchezza scompaiono dando alla pelle un aspetto luminoso. La pelle è idratata e protetta contro gli agenti esterni per un effetto che dura tutta la giornata.

Formulato usando tecnologie d’avanguardia abbinate alla vasta conoscenza dell’uso delle piante., Rapid Eye Treatment contiene una miscela speciale di ingredienti naturali e biologici. Speciali principi attivicome  peptidi di soja e riso, aiutano a ridurre borse, occhiaie e rinforzano la pelle del contorno dell’occhio. La Malva, Imperatoria ed Artemisia sono degli antiossidanti che leniscono la pelle e la idratano in profondità. Altri ingredienti sono gli estratti di buddleja ed epilobio che proteggono le cellule dell’epidermide e migliorano l’aspetto della cute. E infine la Ceratonia Siliqua da un effetto lifting, mentre l’olio di jojoba e l’acido ialuronico idratano e nutrono.

Se tutto ciò vi incuriosisce,  dal 14 di febbraio saranno disponibili i campioni presso il nostro negozio in Via Sulis, 30.

Per capire di piu’ abbiamo chiesto a Pedro Catala, Farmacista botanico e creatore di TWELVE BEAUTY esattamente come ha creato Rapid Eye Treatment.
“Ci sono tanti e interessanti creme per contorno occhi sul mercato, ma volevo andare oltre i soliti effetti che tutti ci aspettiamo da un prodotto destinato a questa delicata zona del viso.
Questo trattamento contiene una potente miscela di antiossidanti biologici potenziata con il piu’ puro degli acidi ialuronici. Inoltre possiede un’abbinamento di peptidi vegetali, che aiutano a drenare la pelle sotto l’occhio evitando borse e gonfiore. Questi peptidi sono responabili dell’attivazione della microcircolazione e di conseguenza è in grado di far dimunire le occhiaie. L’azione piu’ importante di questa formula è il blocco della degradazione del collagene e dell’ elastina del tessuto periculare.
Con il passar del tempo, i livelli di queste due “proteine della giovinezza” diminuiscono, quindirimanendo fedeli alla filosofía di TWELVE, Rapid Eye Treatment mantiene questa zona delicata nel tempo usando solo ingredienti naturali. La ragione per cui questo prodotto è innovativo è dovuto al fatto che oltre a tutte le funzioni che ci si aspetta  da un contorno occhi (come un rapido effetto lifting  a lunga durata), è il fatto che sia preventivo: un trattamento che ritarda l’età usando il meglio della natura.
Una delle domande che mi sono posto mentre formulavo il prodotto, era relativa alla tipologia di emulsione che vrei dovuto preparare per ottimizare l’efficacia degli ingredienti. Alla fine ho concluso che una texture leggera arrichita con olio di jojoba garantiva idratazione e nutrizione, e  un’assorbimento che avrebbe avuto il beneficio di ogni estratto di fiori e piante”



Ecco i I  CONSIGLI TOP di Pedro per usare Rapid Eye Treatment in maniera efficace
  • Applicare una piccola  quantita’ sul contorno occhi mattina e sera o a seconda necessità.
  • Applicare sugli zigomi  e appena sopra le sopracciglie dove la pelle ancora è molto sottile.
Utilizzarla anche  come trattamento anti-rughe sulla fronte e sul contorno labbra.















mercoledì 15 gennaio 2014

We love Design: GAMASSI

                      




Gamassi e’...
Ispirata dall'arte, dalla moda e dal design
con una identità fatta di sfumature e suggestioni,

G a m a s s i è il risultato della passione per il vintage, il recupero creativo e il mondodell'interior design che Francesca Gasbarrini coltiva da anni.
Le sue sedute, le poltrone di recupero, così come i suoi pouf, i cuscini e gli oggetti curiosi , lesue lampade e i complementi d'arredo sono tutti realizzati a mano, artigianalmente.
Sono serie limitate, pezzi unici, che raccontano una storia, fatta di ricerca e di saperiartigiani, cura del dettaglio e senso estetico, per interiors dedicati ed esclusivi.
Mercatini e negozi di antiquariato, ma anche “soffitte e cantine” sono le fonti da cuiFrancesca attinge per trovare le basi di quelli che saranno i suoi prodotti.

Destrutturare, ricomporre, decorare e interpretare sono le parole d’ordine attraverso le qualidare nuova vita a ciò che era in disuso, strizzando l’occhio al passato ma con spiritocontemporaneo .



Gamassi vi invita a scoprire il suo mondo....

In esclusiva da Donne concept store

Grazie al supporto tecnico di bravi artigiani, architetti ingegneri e designer, Gamassi è ingrado di offrire la possibilità di accompagnare la selezione degli arredi e dei complementi,nonché la ricerca del “pezzo giusto”, individuarlo e realizzarlo ad hoc.Lo stesso team supporta Gamassi anche nei progetti di Visual merchandising e interiordesign, nella convinzione che la condivisione di più saperi non può che generare unottimo risultato.


COLLEZIONEPer rivisitare le poltrone vintage di varie epoche e stili Francesca si ispira talvolta allamoda, talvolta all'arte, talvolta all’istinto più puro.E’ l’esigenza del progetto a cui sono destinate che definisce il prodotto...Tutto viene fatto rigorosamente a mano.Studiando ogni particolare della poltrona in modo da trovare il mix più adatto, piùcontemporaneo. Quando tutto è in armonia, si compie l’inevitabile destino: ogni pezzo rivive in unabito nuovo , come se da sempre non aspettasse che essere vestito in questo modo Recupero creativo, colori, stampe e tanta voglia di osare, è ciò checontraddistingue il modo Gamassi di reinventare ....In origine pezzi di modernariato e antiquariato che con una metamorfosicreativa si trasformano in pezzi dall’allure contemporaneo ...Nella convinzione che “da cosa nasce cosa”....... Come insegnava Bruno Munari